Binance: che fine faranno i miei investimenti?

I giornali riportavano ieri una notizia falsa sul blocco da parte della CONSOB di uno dei più importanti exchange di criptovalute nel mondo – Binance.


Nel comunicato pubblicato il 15/07/2021, CONSOB non blocca l’exchange, ma avvisa che “Gruppo Binance” e le Società che lo compongono non sono autorizzate a prestare servizi e attività di investimento in Italia”. Binance rimane accessibile, perchè la sua funzione primaria è quella di un exchange, non di un sito di investimenti o trading. Sono state negate le attività di “derivatives” e “Stock Token". Chi scrive le notizie, dovrebbe verificare adeguatamente le fonti


Tuttavia Binance si trova davvero nell’occhio del ciclone


e vale la pena fare un riflessione. Era nato in Cina per poi trasferirsi in Giappone e a Malta, dove non era mai stato autorizzato ad operare, poi probabilmente in Africa alle Seychelles. La sede attuale è nel Regno Unito.


Ciò che accade nel Regno Unito è significativo perchè accade o accadrà in Italia e in altri Stati che si stanno già organizzando. E non riguarda solo Binance.. FCA (Financial Conduct Authority), l’autorità inglese per la regolamentazione dei mercati ha imposto alle società operanti con criptovalute sul proprio territorio di mettersi in regola entro il 9 luglio. Solo 5 aziende lo hanno fatto, 51 si sono ritirate e altre 90 che hanno chiesto l’autorizzazione per ora operano con una licenza temporanea. Nel frattempo la scadenza per adempiere a requisiti di legge è stata spostata a marzo 2022.


Chi non si è registrato per ottenere la licenza e quindi non ha manifestato la volontà di iniziare il processo di adeguamento, deve chiudere tutte le attività regolamentate. Faccio notare il punto 5 dell’avviso pubblicato da FCA il 25 giugno 2021, perché molto importante per chi come azienda o come privato possiede dei titoli o dei valori su Binance:


5) L'Azienda (BINANCE) deve proteggere e conservare tutti i record e/o le informazioni (fisiche o elettroniche) relative a tutti i consumatori del Regno Unito dai suoi sistemi nella loro forma originale, o in una copia che si riveli identica alla fonte materiale. Questi devono essere conservati in una forma e in un luogo all'interno del Regno Unito, da notificare per iscritto alla FCA entro il 2 luglio 2021, in modo che possano essere forniti alla FCA, o a una persona nominata dalla FCA, prontamente su sua richiesta.


Le criptovalute sono le uniche a far tremare il sistema corrotto delle nostre banche. Le uniche che hanno permesso di esistere economicamente a paesi del terzo mondo senza in cambio colonizzare i loro territori.la blockchain e le DLT sono alla base delle tecnologie emergenti come IoT o intelligenza artificiale.


Ed è proprio perchè sono così importanti, non possono diventare un gioco nelle mani dei criminali.

La regolamentazione è necessaria, l'importante è che non diventi un controllo totalitario, non funzionerebbe. Porterebbe soltanto l'intero settore delle crypto nello "scantino" e non è assolutamente il suo posto.


Danuta Dobrzykowska